BOLLETTE LUCE E GAS: “FINE MAGGIOR TUTELA!!” COME NON INCORRERE NEL RISCHIO AUMENTI

Ma cos’è la maggior tutela e cosa vuol dire mercato libero? in sostanza cosa cambierà dal 1° luglio 2020? Dobbiamo affrettarci a cambiare fornitore? Chi può assisterci in questo passaggio? E se mi dimentico cosa succede? 

Vediamo insieme come affrontare questa situazione di empasse, rispondendo alle domande più frequenti; innanzitutto COS’E’ IL MERCATO TUTELATO DELL’ENERGIA?

La “tutela” è la condizione che garantisce, a tutti quei consumatori che non hanno ancora aderito al mercato libero, contratti energetici in cui il prezzo dell’energia è calibrato trimestralmente dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti, in base all’oscillazione del valore delle materie prime sul mercato. Mentre nel mercato tutelato dell’energia le tariffe sono decise dalla sopracitata Autorità, nel mercato libero l’utente negozierà le tariffe con il fornitore.

e quindi nel passaggio al  MERCATO LIBERO

non ci sarà più l’Autorità (ARERA)  a controllare i costi dell’energia, di conseguenza il mercato sarà determinato dalle società elettriche che offriranno, in concorrenza tra loro, diverse soluzioni contrattuali ai consumatori; l’utente quindi avrà la libertà di scegliere la soluzione che ritiene più conveniente in base alle  proprie esigenze.

Precisiamo che la differenza tra mercato libero e mercato tutelato dell’energia riguarda solo la parte di fornitura e di commercializzazione delle bollette; i costi per le reti, il contatore e le imposte sono uguali in entrambi i regimi.

in sostanza cosa cambierà dal 1° luglio 2020?

A livello pratico, il passaggio non comporta particolari complicazioni; una volta sottoscritto il contratto con il fornitore prescelto la procedura viene avviata e l’utente non deve fare più niente. In molti paesi europei la liberalizzazione del mercato luce e gas ha portato a tariffe molto più basse rispetto alle precedenti, si potrà quindi risparmiare in autonomia sulle proprie utenze.

Dobbiamo affrettarci a cambiare fornitore?

A partire dal 1° luglio 2020 diremo addio alla Maggior Tutela, questo fino a qualche giorno fa, in realtà, la fine del mercato tutelato ed il passaggio al mercato libero per le bollette di luce e gas, già rinviata a luglio 2020, rischia un ulteriore slittamento, il presidente dell’Autorità, Stefano Besseghini ha dichiarato che il primo gennaio 2021 potrebbe essere la data per far terminare definitivamente la maggior tutela, restiamo quindi in attesa di ulteriori aggiornamenti in merito.

Chi può assisterci in questo passaggio?

Come già anticipato, una volta sottoscritto il contratto con il fornitore prescelto la procedura viene avviata e l’utente non dovrà più preoccuparsi di nulla; l’unica incombenza per l’utilizzatore finale è individuare la soluzione migliore, come fare? Può chiedere un aiuto a consulenti esperti, pronti ad offrire un servizio gratuito e puntuale, secondo le esigenze e in base ai consumi effettuati.

Diffidate degli operatori telefonici che fingono di sapere meglio di voi i consumi e i costi sulla Vostra  bolletta, affidatevi piuttosto ad un consulente energetico che avendo a disposizione più tariffe e anni di esperienza nel settore, possa personalizzare il piano tariffario in base ai dati che voi stessi gli fornirete.

E se mi dimentico cosa succede?

L’utente che non dovesse provvedere alla scelta di un fornitore del libero mercato entro la scadenza (ancora da confermare) passerà automaticamente nel Servizio di Salvaguardia, un fornitore scelto tramite una gara organizzata dall’Acquirente Unico (la società garante della fornitura di energia elettrica ai piccoli consumatori). Confrontare i prezzi e prepararsi al cambio fornitore in tempo è il consiglio giusto da seguire per non ritrovarsi tra circa un annetto con un fornitore NON SCELTO DA TE.

La convenienza per il consumatore al passaggio al libero mercato è la possibilità di confrontare i prezzi e scegliere quello più conveniente oppure con servizi aggiuntivi più competitivi. Ecco perché prima di sottoscrivere un contratto con lo stesso fornitore del mercato tutelato è bene guardarsi intorno.

Ora la domanda finale…Cambiare fornitore ha un costo? 

NO. Il passaggio da un operatore all’altro NON COSTA NULLA. In più sarà il nuovo fornitore ad occuparsi di tutto, inviando le dovute comunicazioni al vecchio fornitore che procederà alla fatturazione della bolletta di chiusura. Non sarà necessario nessun intervento tecnico sul contatore quindi non ci sarà nessuna interruzione delle utenze e sarà compito del nuovo fornitore occuparsi di tutte le pratiche amministrative, così facendo entro uno o due mesi il passaggio sarà effettivo.

Quindi non c’è nulla di cui preoccuparsi, inoltre i nostri consulenti sono a completa disposizione per eventuali consigli o chiarimenti in merito. Forniremo un aggiornamento dettagliato quando verrà confermata la scadenza effettiva.

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