ECOBONUS E SISMABONUS 2020: ADDIO!!

Dal 2020 non sarà più possibile ottenere lo sconto in fattura sui lavori di ristrutturazione a cui sono applicabili ecobonus e sismabonus, lo ha deciso la commissione Bilancio del Senato, con due emendamenti alla manovra.

Dal primo gennaio, per la grande maggioranza dei lavori non sarà più possibile ottenere dal proprio fornitore l’anticipo, al momento dell’acquisto, dell’esatto importo del bonus fiscale collegato a quell’investimento. 

Lo strumento viene salvato solo per gli interventi di riqualificazione energetica di aree comuni degli edifici condominiali di importo superiore a 200.000 euro.

Un emendamento al disegno di legge di Bilancio 2020, approvato dalla Commissione Bilancio del Senato ha infatti abrogato il meccanismo introdotto con il decreto Crescita (D.L. n. 34/2019, art. 10, commi 1 e 2).
Con un successivo emendamento lo strumento viene salvato solo per gli interventi di riqualificazione energetica di aree comuni degli edifici condominiali di importo superiore a 200.000 euro.

Legge di Bilancio 2020 – 12 Dicembre 2019 Ore 06:00

Questo articolo fa parte dello Speciale Legge di Bilancio 2020

Dal prossimo anno uscirà di scena lo sconto in fattura dell’ecobonus e sismabonus. L’abrogazione del contestato meccanismo introdotto con il decreto Crescita a favore dei soggetti beneficiari delle detrazioni spettanti per gli interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico è prevista in un emendamento al disegno di legge di Bilancio 2020 approvato dalla Commissione Bilancio del Senato. Lo strumento viene salvato solo per gli interventi di riqualificazione energetica di aree comuni degli edifici condominiali di importo superiore a 200.000 euro.La possibilità di fruire dello sconto in fattura dell’eco e sismabonus rimarrà senza limitazioni per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2019. In questo caso la relativa comunicazione dovrà effettuata entro il 28 febbraio del prossimo anno. Cancellata anche la possibilità di cedere la detrazione IRPEF del 50% per interventi di risparmio energetico.

Con la fine del 2019 arriverà al capolinea quindi lo sconto in fattura dell’ecobonus e sismabonus. La revisione della disposizione era stata annunciata dal Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, durante il Question Time del 10 ottobre al Senato. La norma, come ha sottolineato il Ministro, ha infatti avuto impatti negativi per due motivi. In primo luogo i grandi gruppi industriali e commerciali avendo superiori capacità di acquisto, possono permettersi prezzi di vantaggio.

La norma, come ha sottolineato il Ministro, ha infatti avuto impatti negativi per due motivi. In primo luogo i grandi gruppi industriali e commerciali avendo superiori capacità di acquisto, possono permettersi prezzi di vantaggio.

In secondo luogo, il meccanismo penalizza soprattutto le piccole imprese che hanno scarsa liquidità finanziaria e una bassa capienza fiscale per compensare il credito d’imposta.

Meccanismo in vigore fino al 31 dicembre 2019

La possibilità di fruire dello sconto in fattura rimarrà invece senza limitazioni per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2019. La relativa comunicazione dovrà effettuata entro il 28 febbraio 2020.

Non tutto è perduto. Se è vero che lo sconto in fattura è stato cancellato a partire dal primo gennaio 2020, è altrettanto vero che, ad oggi, la misura è ancora in vigore. Quindi, resta ancora qualche giorno per i consumatori che vorranno avvalersi della possibilità di utilizzare lo strumento che consente di ottenere l’anticipo dei bonus casa.

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