Quale miglior momento per risparmiare sul gas, della stagione invernale?

Oggigiorno tagliare il peso delle bollette sul bilancio famigliare è di prioritaria importanza.
Le spese per il riscaldamento pesano più del previsto?
Nei mesi freddi i costi di riscaldamento domestico aumentano, così come il consumo di acqua calda.
Le bollette lievitano ed è normale voler cambiare fornitore per tagliare le spese. Magari l’offerta attivata non è idonea, non tiene conto dei consumi abituali e
Tra le tante cose da valutare è necessario prendere in considerazione il proprio fabbisogno energetico, il costo, l’entità dei consumi, etc. Le bollette sia di luce che di gas pesano non poco sulla spesa mensile delle famiglie italiane. Molti però non sanno che, così come avviene per il gestore telefonico, anche per l’energia elettrica e gas è possibile procedere al cambio gestore. I clienti domestici e i clienti business possono confrontare le offerte e cambiare fornitore qualora non siano soddisfatti dell’attuale tariffa pagata in bolletta.
Sono molteplici i motivi per cui voler cambiare fornitore, l’attuale tariffa è poco conveniente perché la spesa in bolletta è troppo alta, il servizio clienti dell’attuale fornitore non è reattivo; nel caso di un fornitore diverso per luce e gas passare allo stesso gestore permette di relazionarsi con un unico servizio clienti ad esempio.
Le offerte gas e luce di Febbraio consentono di risparmiare sulle bollette con tariffe a prezzo fisso, anche fino a 24 mesi, approfittane rivolgendoti ad un consulente in grado di valutare la tua situazione e consigliarti quella su misura per le tue esigenze.
Se la tua fornitura è attiva nel mercato di Maggior Tutela e vuoi passare al mercato libero per non trovarti impreparato quando nel 2020 il mercato tutelato scomparirà affidati ad un esperto del settore.
La “famiglia tipo” definita da ARERA, l’Autorità dell’Energia, che ha attivato le offerte luce e gas più convenienti a gennaio 2020 potrà ottenere un risparmio di circa 200 Euro all’anno rispetto al mercato tutelato.
Ricorda che il cambio fornitore è sempre gratuito come del resto lo sono anche i preventivi e le valutazioni antecedenti l’eventuale passaggio; non esistono penali quando lasci il vecchio fornitore, puoi lasciarlo in qualsiasi momento se non sei soddisfatto del prezzo pagato o del servizio, la corrente elettrica ed il gas metano non subiranno interruzioni durante il passaggio al nuovo fornitore e non occorre sostituire il contatore; inoltre sei libero di attivare l’utenza con il fornitore che preferisci.
Il nostro consiglio di esperti per il privato? Scegliere un’offerta a prezzo bloccato rappresenta una difesa contro i possibili incrementi tariffari che potrebbero caratterizzare in futuro il mercato energetico italiano. Considerando che il prezzo del gas del TTF (Title Tranfer Facility) varia ogni mese, a differenza delle offerte a prezzo bloccato, il prezzo del gas ad esempio sarà soggetto a frequenti variazioni di prezzo che, a seconda dei casi, potrebbero essere positive o negative, scegliendo un’offerta a prezzo bloccato eviterai spiacevoli sorprese, lo stesso consiglio per quanto riguarda l’energia elettrica.

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