Slitta al 2020 la fine della Maggior Tutela

di Francesco De Simone – Slitta a Luglio 2020 la fine del Mercato Tutelato e questo significa, che, chi è cliente del Servizio Di Maggior Tutela, si dovrà attivare, per scegliere il suo nuovo fornitore di energia elettrica e gas, nel vasto mondo del Mercato Libero. Con la fiducia votata al Senato con 155 voti a favore, 122 contrari e nessun astenuto il decreto legge Milleproroghe è stato convertito in legge dal Governo Conte. Secondo l’ultima relazione annuale Arera (“Stato dei Servizi” Vol. I, 31 marzo 2019) gli italiani interessati a questo passaggio sono poco meno di 17 milioni. In Italia sono circa 30 milioni gli utenti ancora resistenti nel Mercato Tutelato; si parla perciò di circa la metà delle utenze, che dovrà obbligatoriamente passare alle offerte del Mercato Libero entro luglio 2020. In alternativa entrerà nel mercato di salvaguardia.

Quali sono i fornitori che operano ancora nel tutelato? 

Nella seguente tabella trovi i primi 15 esercenti il servizio di maggior tutela nel 2019:

●    Servizio Elettrico Nazionale

●    Acea Energia

●    A2A Energia

●    Iren Mercato

●    Dolomiti Energia

●    Alperia Energy

●    Energiabasetrieste

●    Hera Comm

●    Cva Trading

●    Amet

Mercato Tutelato vs Mercato Libero: qual è il migliore?

Sono migliori le offerte del servizio a maggior tutela o le tariffe del mercato libero? La risposta che ci sentiamo di dare è meglio il libero! Se si considera che la direzione presa ormai è irrevocabile e, al netto di nuove proroghe e almeno di ripensamenti straordinari di questo o di futuri governi, entro poco tempo tutti noi dovremo passare alle offerte del mercato libero. Sono molti i vantaggi del mercato libero: il risparmio, le offerte “Dual”, i Servizi aggiuntivi (come la manutenzione delle caldaie), il prezzo bloccato per almeno 12 mesi, e soprattutto la possibilità di scegliere il fornitore più adatto alle esigenze personali.

QUINDI COSA CONVIENE FARE?

Il mio consiglio è sicuramente quello di iniziare a informarsi per tempo, per evitare soprattutto, di essere inseriti nel mercato di salvaguardia, che a quanto pare avrà tariffe notevolmente più alte. Quindi non aspettate e iniziate a informarvi su internet.

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