“Spesa Oneri di Sistema”

Il primo passo per risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica è saper

LEGGERE LE VOCI DI COSTO!

“Spesa Oneri di Sistema”

– Cosa sono?

– Dove li trovo in bolletta?

– Perchè si pagano?

    – Cosa cambia per i non residenti?

–  Se cambio fornitore possono diminuire?

  • Cosa sono?

Sono dei costi stabiliti dall’ Autorità Energia Elettrica che coprono tutte le spese che servono a mantenere in equilibrio il servizio elettrico.

Ma  dove vanno a finire i soldi che paghiamo per questi oneri?

 ASOS: La componente ASOS è a copertura degli oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione; viene applicata in maniera distinta a seconda che un utente sia o meno incluso nelle imprese a forte consumo di energia elettrica.

La voce ASOS arriva a pesare più del 16% della bolletta totale.

ARIM: La componente ARIM viene invece applicata in maniera indifferenziata;  vengono applicati alle singole fatture, anche se relative al medesimo soggetto e comunque per ogni contratto di fornitura. 

  • Dove li trovo in bolletta?

Nel nuovo modello della bolletta 2.0 generalmente si trova nella prima pagina raffigurati  in un grafico nella sezione intitolata “riepilogo costi o voci di spesa” oppure “sintesi importi fatturati“.

  • Perchè si pagano?

Prima di tutto ci teniamo a sottolineare  che, contrariamente a quanto si dice in rete e sui social network, gli oneri di sistema non inglobano gli importi NON pagati dai clienti finali morosi.

Sono importi destinati a specifici obiettivi collettivi che riguardano il sistema elettrico, ad esempio per finanziare  la produzione di energia da fonti rinnovabili come visto in precedenza  e il bonus sociale, il sistema ideato per aiutare le famiglie in difficoltà economica del quale parleremo prossimamente.

  • Cosa cambia per i NON RESIDENTI?

Gli oneri di sistema vengono definiti in maniera diversa tra clienti domestici residenti e non,  in questo

modo:

  • ai clienti residenti tutti in quota energia;
  • ai NON residenti sia in quota fissa sia in quota energia.

La differenza è che la quota energia viene pagata in € al kWh, cioè in base al consumo  effettuato dal cliente, chi invece non ha la residenza in quell’abitazione pagherà una parte consistente di oneri di sistema nella quota fissa, in euro al mese, e una parte nella quota variabile, in euro a kWh.  A questa tipologia di clienti viene applicata una quota fissa per gli oneri di sistema molto consistente, che contrasta in minima parte la diminuzione di quella variabile, ne consegue una differenza sostanziale  per le utenze che non hanno la residenza.

Se cambio fornitore, possono diminuire gli oneri di sistema?

GLI ONERI DI SISTEMA SONO UGUALI PER TUTTI I FORNITORI

E’ anche vero però che alcuni fornitori hanno introdotto tariffe con prezzi scontati proprio per favorire il risparmio in bolletta, rispetto alle tariffe del mercato di maggior tutela

Per eventuali approfondimenti i nostri consulenti sono disponibili ad effettuare un’analisi gratuita della bolletta, consigliando eventuali variazioni  finalizzate ad un risparmio immediato.

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